Valutazione della coppia infertile: un percorso clinico multidisciplinare basato su evidenze e pratica

Gli antiossidanti migliorano parametri seminali e risultati riproduttivi, ma evidenze eterogenee e fattori ambientali richiedono ulteriori studi per definire strategie terapeutiche ottimali

03 feb

Supplementazione antiossidante e fertilità maschile: evidenze attuali e limiti clinici

Gli antiossidanti migliorano parametri seminali e risultati riproduttivi, ma evidenze eterogenee e fattori ambientali richiedono ulteriori studi per definire strategie terapeutiche ottimali...

Clinical management del GHD pediatrico

Nel deficit di GH pediatrico, la terapia sostitutiva migliora crescita, massa ossea e muscolare; il monitoraggio clinico e densitometrico è essenziale per valutare efficacia e sicurezza nel tempo...

Franco Antoniazzi Professore Associato di Pediatria, Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Odontostomatologiche e Materno Infantili, Università di Verona - UO Pediatria C, Ospedale Donna e Bambino, Verona
30 gen

Cladribina nel trattamento della Sclerosi Multipla recidivante ad elevata attività

Lo studio MAGNIFY-MS evidenzia che cladribina induce precoce riduzione dell’attività radiologica, miglioramenti clinici e biomarcatori, con modulazione immunitaria selettiva e duratura, associata a effetti neuroprotettivi e controllo sostenuto della malattia...

Antonio Gallo Professore Associato di Neurologia, I Clinica Neurologica, Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli”, Napoli
28 gen

Infertilità maschile giovanile: un’emergenza silenziosa

L’articolo analizza il calo della fertilità maschile giovanile, i fattori di rischio emergenti e l’importanza della prevenzione andrologica precoce per tutelare salute riproduttiva individuale e futuro demografico...

Nicoletta Maxia Biologo, Genetista, Ginecologia e Ostetricia - Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), Policlinico San Marco, Zingonia BG
28 gen

Sclerosi multipla: la neurodegenerazione inizia precocemente e rafforza il razionale per terapie ad alta efficacia fin dall’esordio

Nella SM la neurodegenerazione inizia precocemente: evidenze supportano l’uso iniziale di terapie ad alta efficacia, ma barriere cliniche e culturali ne limitano ancora l’adozione nella pratica...

28 gen

Scompenso cardiaco: verso una gestione sempre più precoce e combinata

Scompenso cardiaco: gestione basata su terapia combinata precoce e titolazione rapida dei “quattro pilastri” migliora sopravvivenza, riduce ospedalizzazioni e rappresenta il nuovo standard di cura guidato dalle linee guida...

Impatto dell’aderenza quotidiana alla terapia con ormone della crescita sulla velocità di crescita nei bambini con deficit di ormone della crescita

Il deficit di GH causa ritardo di crescita; la somatotropina quotidiana migliora statura, composizione corporea e qualità di vita, ma l’aderenza è spesso subottimale, influenzando gli esiti terapeutici nei bambini...

Graziella Malizia Direttrice UOSD Endocrinologia in Età Evolutiva, AOOR Villa Sofia Cervello, Palermo
20 gen

Beta-bloccanti nel post-infarto con frazione di eiezione preservata: evidenze attuali e implicazioni cliniche

Nei pazienti post-infarto con LVEF preservata, il beneficio dei beta-bloccanti è incerto; evidenze recenti supportano un uso selettivo e personalizzato, con maggiore efficacia nei sottogruppi a funzione ventricolare borderline...

20 gen

ECTRIMS 2025

Le più recenti novità su cladribina nel trattamento di pazienti con sclerosi multipla recidivante...