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Il valore dei PRO nel monitoraggio della progressione della malattia e per una gestione più efficace del percorso di cura
I Patient-Reported Outcomes (PRO) e i PROM integrano le misure cliniche tradizionali nella sclerosi multipla, rilevando precocemente progressione, sintomi e qualità di vita secondo la prospettiva del paziente
Mindfulness: allenare la consapevolezza nel momento presente
La mindfulness allena l’attenzione al momento presente, attraverso corpo, respiro e movimento. Aiuta a riconoscere le distrazioni e a riportare consapevolmente il focus sul “qui e ora”, senza giudizio
Mindfulness: dalla pratica alla quotidianità
La mindfulness si fonda su sette pilastri e aiuta a osservare pensieri, suoni ed esperienze senza giudizio, coltivando consapevolezza e presenza nella meditazione e nella vita quotidiana
Telemedicina e privacy: il requisito strutturale per la cura digitale
La telemedicina richiede tutele privacy rafforzate: GDPR, ruoli chiari, sicurezza dei dati e consenso informato sono requisiti strutturali per garantire cure digitali efficaci, sicure e affidabili
Privacy e dati sanitari: relazione tecnica e divulgativa
I dati sanitari richiedono tutele rafforzate: il GDPR impone responsabilità, minimizzazione e sicurezza. Privacy e cura non sono in conflitto, ma parti essenziali della stessa relazione di fiducia
Prendersi cura insieme: supporto al paziente e al caregiver
L'importanza della comunicazione medico–paziente–caregiver nella SM, valorizzando supporto condiviso, equilibrio emotivo e strategie relazionali per migliorare gestione, aderenza e fiducia terapeutica
Adesione terapeutica: il ruolo della comunicazione nel trasformare un gesto quotidiano in continuità di cura
Accettare una terapia continua può generare resistenze emotive, ma una comunicazione chiara aiuta a vedere il trattamento come sostegno alla qualità di vita e alla propria continuità quotidiana

Tepotinib in prima linea si associa a una maggiore sopravvivenza libera da progressione nel NSCLC con MET exon 14 skipping
Nel confronto indiretto con lo standard di cura, il farmaco riduce il rischio di progressione o morte e si associa a un guadagno a lungo termine in QALY

Il controllo intensivo della pressione arteriosa si associa ad una minor progressione della malattia dei piccoli vasi cerebrali
Nello studio SPRINT, un target sistolico inferiore a 120 mmHg si associa a una minore progressione del danno dei piccoli vasi, con una relazione dose-risposta

Fibromatosi desmoide, la risonanza magnetica non predice da sola l’evoluzione del tumore
Durante la sorveglianza attiva, nessuna delle caratteristiche qualitative o quantitative valutate alla RM è risultata associata alla crescita o alla regressione tumorale

Nella neurofibromatosi di tipo 1 gli inibitori di MEK riducono il dolore associato ai neurofibromi plessiformi
Una metanalisi su 342 pazienti documenta una riduzione significativa dell’intensità e dell’interferenza del dolore, con un beneficio clinicamente rilevante in circa due pazienti su tre