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GH in età di transizione: quando interrompere e quando proseguire la terapia?
Nell’età di transizione, il raggiungimento della statura definitiva richiede una rivalutazione del deficit di GH. Se persistente, la terapia prosegue per favorire salute ossea, metabolica, composizione corporea e qualità di
Mindfulness: allenare la consapevolezza nel momento presente
La mindfulness allena l’attenzione al momento presente, attraverso corpo, respiro e movimento. Aiuta a riconoscere le distrazioni e a riportare consapevolmente il focus sul “qui e ora”, senza giudizio
Mindfulness: dalla pratica alla quotidianità
La mindfulness si fonda su sette pilastri e aiuta a osservare pensieri, suoni ed esperienze senza giudizio, coltivando consapevolezza e presenza nella meditazione e nella vita quotidiana
Telemedicina e privacy: il requisito strutturale per la cura digitale
La telemedicina richiede tutele privacy rafforzate: GDPR, ruoli chiari, sicurezza dei dati e consenso informato sono requisiti strutturali per garantire cure digitali efficaci, sicure e affidabili
Privacy e dati sanitari: relazione tecnica e divulgativa
I dati sanitari richiedono tutele rafforzate: il GDPR impone responsabilità, minimizzazione e sicurezza. Privacy e cura non sono in conflitto, ma parti essenziali della stessa relazione di fiducia
Prendersi cura insieme: supporto al paziente e al caregiver
L'importanza della comunicazione medico–paziente–caregiver nella SM, valorizzando supporto condiviso, equilibrio emotivo e strategie relazionali per migliorare gestione, aderenza e fiducia terapeutica
Adesione terapeutica: il ruolo della comunicazione nel trasformare un gesto quotidiano in continuità di cura
Accettare una terapia continua può generare resistenze emotive, ma una comunicazione chiara aiuta a vedere il trattamento come sostegno alla qualità di vita e alla propria continuità quotidiana

Il controllo intensivo della pressione arteriosa si associa ad una minor progressione della malattia dei piccoli vasi cerebrali
Nello studio SPRINT, un target sistolico inferiore a 120 mmHg si associa a una minore progressione del danno dei piccoli vasi, con una relazione dose-risposta

Fibromatosi desmoide, la risonanza magnetica non predice da sola l’evoluzione del tumore
Durante la sorveglianza attiva, nessuna delle caratteristiche qualitative o quantitative valutate alla RM è risultata associata alla crescita o alla regressione tumorale

Nella neurofibromatosi di tipo 1 gli inibitori di MEK riducono il dolore associato ai neurofibromi plessiformi
Una metanalisi su 342 pazienti documenta una riduzione significativa dell’intensità e dell’interferenza del dolore, con un beneficio clinicamente rilevante in circa due pazienti su tre

Scompenso cardiaco, anche le dimensioni del ventricolo sinistro hanno un valore prognostico
Secondo un nuovo studio, il rischio di morte segue un andamento “a U” rispetto al diametro telediastolico, aumentando in presenza di ventricoli sia di piccole sia di grandi dimensioni