Il paziente con sclerosi multipla over 50

Cladribina rappresenta un’opzione terapeutica efficace e ben tollerata nei pazienti anziani con sclerosi multipla recidivante, garantendo controllo prolungato della malattia e riducendo il burden della terapia immunosoppressiva continuativa

Salvatore Cottone Direttore UOC di Neurologia con Stroke Unit, A.R.N.A.S. Civico Di Cristina e Benfratelli, Palermo

Sindrome di Turner

La sindrome di Turner è un’anomalia cromosomica caratterizzata principalmente da bassa statura e insufficienza ovarica. Richiede monitoraggio multidisciplinare e terapie mirate, tra cui ormone della crescita e trattamento ormonale sostitutivo...

Clelia Cipolla Dirigente Medico, specialista in Endocrinologia e Malattie del Ricambio, Policlinico Agostino Gemelli, Roma, dipartimento: Scienze della salute della donna e del bambino

Deficit di ormone della crescita per mutazione del recettore del GHRH

L’analisi genetica nel deficit congenito dell’ormone della crescita consente di identificare forme permanenti, evitare retesting invasivi e interruzioni della terapia con rhGH, preservando qualità di vita e benefici clinici...

Oana Ruxandra Cotta MD, PhD, UOC di Endocrinologia, AOU Policlinico «G. Martino», Università degli Studi di Messina

Epidemiologia, diagnosi e terapia dell’obesità genetica da alterazione del pathway del recettore della melanocortina-4 (MC4R): sindrome di Bardet Biedl

L’obesità monogenica pediatrica, spesso legata al pathway leptina-melanocortina, può causare iperfagia precoce e grave. Nella sindrome di Bardet-Biedl, setmelanotide rappresenta una terapia mirata, efficace nel controllo di fame e peso...

Laura Guazzarotti MD PhD, Direttore UOSD Endocrinologia Pediatrica, Dipartimento Salute Donna e Bambino, Azienda Ospedale Università di Padova
30 lug

Strategie terapeutiche nella SM: ricostituzione immunitaria pulsata versus immunosoppressione continua

Cladribina orale è una terapia di ricostituzione immunitaria pulsata altamente efficace nella sclerosi multipla recidivante, con beneficio duraturo, sicurezza consolidata, ridotto monitoraggio e prolungati intervalli liberi dal trattamento...

Alessandra Bellacosa Neurologo, Ospedale “Monopoli - Fasano”, Monopoli (BA)

Il trattamento con GH nel bambino piccolo per età gestazionale (SGA)

Nei bambini piccoli per età gestazionale senza recupero staturale, il trattamento con GH favorisce crescita, statura adulta, composizione corporea, salute metabolica, densità ossea e qualità della vita...

Giovanna Municchi Pediatra, Endocrinologia pediatrica, Università degli Studi di Siena
26 apr

Sclerosi multipla: aderenza e preferenze del paziente influenzano gli esiti terapeutici

Nella SM, aderenza e persistenza alle DMT sono influenzate da preferenze dinamiche dei pazienti; attività di malattia guida gli switch, mentre terapie orali mostrano maggiore soddisfazione e praticità...

15 apr

Obesità e fertilità: il legame passa dal DNA spermatico

L’aumento del BMI è associato a maggiore frammentazione del DNA spermatico e a peggiori esiti riproduttivi...

12 apr

PTX3: un possibile biomarcatore del microambiente follicolare associato all’impianto

Livelli elevati di PTX3 nel fluido follicolare si associano a minori probabilità di impianto, suggerendo un possibile ruolo dell’infiammazione ovarica...

08 apr

Idrosalpinge: un ostacolo spesso sottovalutato all’impianto

L’idrosalpinge riduce sensibilmente i tassi di gravidanza in PMA; il trattamento chirurgico, in particolare salpingectomia o occlusione tubarica, migliora gli esiti...