neurologia

La sclerosi multipla è una malattia neurodegenerativa complessa e cronica. Scopri i sintomi, i trattamenti e le ultime innovazioni nella gestione della patologia

Cladribina come exit therapy nei pazienti con SM stabile trattati con farmaci ad alta efficacia

26 ottobre 2026

Il caso descrive l’uso della cladribina come exit therapy nella SM stabile, riducendo carico terapeutico e immunosoppressione senza compromettere il controllo clinico e radiologico ...

Salvatore Cottone U.O.C. Neurologia con Stroke Unit – Centro SM – A.R.N.A.S. Civico- Palermo

Le lesioni da sclerosi multipla contribuiscono a specifiche sindromi cliniche nel tronco encefalico, soprattutto nel setting recidivante di malattia

10 ottobre 2026

L’aspetto delle lesioni da sclerosi multipla nel tronco encefalico riflette l’anatomia venosa, poiché si sviluppano attorno alle vene, principali vie d’ingresso dei linfociti autoreattivi ...

Il valore dei PRO nel monitoraggio della progressione della malattia e per una gestione più efficace del percorso di cura

8 ottobre 2026

I Patient-Reported Outcomes (PRO) e i PROM integrano le misure cliniche tradizionali nella sclerosi multipla, rilevando precocemente progressione, sintomi e qualità di vita secondo la prospettiva del paziente ...

Giovanna Borriello Specialista in Neurologia, Responsabile centro di riferimento regionale per la Sclerosi Multipla, Ospedale San Pietro Fatebenefratelli, Roma, Ricercatrice presso il Dipartimento di Sanità Pubblica, Università di Napoli Federico II

Switch a cladribina da terapie ad alta efficacia: strategie ed effetti

29 settembre 2026

Lo switch tra cladribina e terapie ad alta efficacia nella sclerosi multipla recidivante può favorire stabilizzazione clinica, sicurezza e gestione personalizzata del trattamento ...

Davide Maimone Direttore UOC di Neurologia con Stroke Unit, Responsabile Centro Sclerosi Multipla, AOE Cannizzaro, Catania

La compromissione cognitiva in corso di sclerosi multipla è legata sia alle recidive sia a un deterioramento progressivo indipendente dalle recidive

8 settembre 2026

La funzione cognitiva dovrebbe essere valutata di routine per identificare sia i peggioramenti acuti dovuti a una ricaduta sia il lento declino progressivo, spesso non riconosciuto nelle fasi iniziali, sfruttando ...

Il fumo di sigaretta non è solo un fattore di rischio ambientale di sclerosi multipla ma può anche modificare alcuni aspetti biologici della malattia

3 settembre 2026

Promuovendo un rimodellamento del sistema immunitario che da un lato riprende quello dovuto all’immunosenescenza e, dall’altro, potenzialmente accelera l’immunosenescenza stessa, il fumo può variare la suscettibilità alla sclerosi multipla e ...

Il paziente con sclerosi multipla over 50

2 settembre 2026

Cladribina rappresenta un’opzione terapeutica efficace e ben tollerata nei pazienti anziani con sclerosi multipla recidivante, garantendo controllo prolungato della malattia e riducendo il burden della terapia immunosoppressiva continuativa ...

Salvatore Cottone Direttore UOC di Neurologia con Stroke Unit, A.R.N.A.S. Civico Di Cristina e Benfratelli, Palermo

Strategie terapeutiche nella SM: ricostituzione immunitaria pulsata versus immunosoppressione continua

30 luglio 2026

Cladribina orale è una terapia di ricostituzione immunitaria pulsata altamente efficace nella sclerosi multipla recidivante, con beneficio duraturo, sicurezza consolidata, ridotto monitoraggio e prolungati intervalli liberi dal trattamento ...

Alessandra Bellacosa Neurologo, Ospedale “Monopoli - Fasano”, Monopoli (BA)

Sclerosi multipla: aderenza e preferenze del paziente influenzano gli esiti terapeutici

26 aprile 2026

Nella SM, aderenza e persistenza alle DMT sono influenzate da preferenze dinamiche dei pazienti; attività di malattia guida gli switch, mentre terapie orali mostrano maggiore soddisfazione e praticità ...