Cardiologia

Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di mortalità in Italia. Scopri informazioni e consigli su scompenso cardiaco, ipertensione e prevenzione

Scompenso cardiaco, dopo il ricovero l’aderenza alle nuove terapie resta bassa

30 settembre 2026

Uno studio statunitense analizza il percorso dei pazienti dalla prescrizione ospedaliera alla dispensazione dei farmaci e alla continuità del trattamento nei mesi successivi ...

Ipertensione, il controllo intensivo riduce il rischio cardiovascolare anche dopo la fine dell’intervento

25 settembre 2026

Nell’ampio studio cinese CRHCP, una strategia con target pressorio inferiore a 130/80 mmHg ha mantenuto a sette anni un migliore controllo della pressione e una riduzione degli eventi cardiovascolari ...

Il controllo intensivo della pressione arteriosa si associa ad una minor progressione della malattia dei piccoli vasi cerebrali

21 settembre 2026

Nello studio SPRINT, un target sistolico inferiore a 120 mmHg si associa a una minore progressione del danno dei piccoli vasi, con una relazione dose-risposta ...

Scompenso cardiaco, anche le dimensioni del ventricolo sinistro hanno un valore prognostico

14 settembre 2026

Secondo un nuovo studio, il rischio di morte segue un andamento “a U” rispetto al diametro telediastolico, aumentando in presenza di ventricoli sia di piccole sia di grandi dimensioni ...

Aderenza terapeutica nell’ipertensione cronica: determinanti, impatto clinico e strategie integrate

18 marzo 2026

L’aderenza terapeutica nell’ipertensione cronica resta insufficiente e multifattoriale; migliorarla con educazione, semplificazione terapeutica e strumenti digitali è fondamentale per ridurre mortalità, complicanze e costi sanitari ...

La titolazione della terapia medica nello scompenso cardiaco: una strategia vincente nella pratica clinica quotidiana

8 marzo 2026

La titolazione rapida e combinata delle terapie nello scompenso cardiaco migliora sopravvivenza, sintomi e qualità di vita, riducendo ospedalizzazioni e mortalità rispetto all’approccio sequenziale tradizionale ...

Paolo Nardozi Medico specialista in medicina interna, Medico in formazione specialistica in malattie dell’apparato cardiovascolare

Betabloccanti dopo infarto miocardico con LVEF normale

12 febbraio 2026

Disamina dell'utilizzo dei betabloccanti in maniera continuativa post-dimissione dopo infarto miocardico: stato dell'arte e prospettive future ...

Alfonso Alberto Matarrese Cardiologo specialista ambulatoriale interno, AST Ascoli Piceno

Scompenso cardiaco: verso una gestione sempre più precoce e combinata

28 gennaio 2026

Scompenso cardiaco: gestione basata su terapia combinata precoce e titolazione rapida dei “quattro pilastri” migliora sopravvivenza, riduce ospedalizzazioni e rappresenta il nuovo standard di cura guidato dalle linee guida ...

Beta-bloccanti nel post-infarto con frazione di eiezione preservata: evidenze attuali e implicazioni cliniche

20 gennaio 2026

Nei pazienti post-infarto con LVEF preservata, il beneficio dei beta-bloccanti è incerto; evidenze recenti supportano un uso selettivo e personalizzato, con maggiore efficacia nei sottogruppi a funzione ventricolare borderline ...