MEDCAREMAGAZINE DI AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO

Impatto psicologico e qualità di vita dei pazienti in terapia con GH

La terapia con rhGH può migliorare la qualità di vita nel GHD, soprattutto negli adulti; in età pediatrica i benefici psicosociali restano variabili e non conclusivi

Valentina Talarico SOC Pediatria, AOU Renato Dulbecco, Catanzaro

Accedi

Per continuare la lettura è necessario essere registrati. Se hai già un account Xgate inserisci le tue credenziali, se sei un nuovo utente clicca su "Nuovo utente" e segui le istruzioni.

Articoli di possibile interesse

08 ottobre

Il valore dei PRO nel monitoraggio della progressione della malattia e per una gestione più efficace del percorso di cura

I Patient-Reported Outcomes (PRO) e i PROM integrano le misure cliniche tradizionali nella sclerosi multipla, rilevando precocemente progressione, sintomi e qualità di vita secondo la prospettiva del paziente

GH in età di transizione: quando interrompere e quando proseguire la terapia?

Nell’età di transizione, il raggiungimento della statura definitiva richiede una rivalutazione del deficit di GH. Se persistente, la terapia prosegue per favorire salute ossea, metabolica, composizione corporea e qualità di vita

29 settembre

Strategie ottimali di switch a cladribina da altre terapie ad elevata efficacia ed effetti del passaggio a cladribina in caso di risposta subottimale ad anti-CD20

Lo switch tra cladribina e terapie ad alta efficacia nella sclerosi multipla recidivante può favorire stabilizzazione clinica, sicurezza e gestione personalizzata del trattamento

Mindfulness: dalla pratica alla quotidianità

La mindfulness si fonda su sette pilastri e aiuta a osservare pensieri, suoni ed esperienze senza giudizio, coltivando consapevolezza e presenza nella meditazione e nella vita quotidiana