CONTENUTI IN EVIDENZA

Sclerosi multipla e pianificazione familiare – considerazioni ragionate alla luce delle più recenti evidenze cliniche

La SM nelle donne in età fertile richiede pianificazione condivisa: la gestione personalizzata dei DMT è cruciale per bilanciare rischi materni e fetali prima, durante e dopo la gravidanza

Elisabetta Ferraro Responsabile centro per la Sclerosi Multipla, UOC Neurologia, Presidio Ospedaliero San Filippo Neri, Roma

Rapida insorgenza ed efficacia prolungata della cladribina: ruolo dei pattern dinamici immunitari

Lo studio MAGNIFY-MS dimostra che cladribina nella sclerosi multipla induce rapida riduzione delle lesioni e selettiva deplezione delle cellule B, con ricostituzione differenziale, immunocompetenza preservata ed effetti terapeutici duraturi clinici

Raffaella Clerici, Como Direttore U.O.C. Neurologia, Ospedale Valduce, Como
12 feb

Telemedicina e privacy: il requisito strutturale per la cura digitale

La telemedicina richiede tutele privacy rafforzate: GDPR, ruoli chiari, sicurezza dei dati e consenso informato sono requisiti strutturali per garantire cure digitali efficaci, sicure e affidabili

Marco Giuri Studio Giuri Avvocati Associati, Firenze
17 dic

Privacy e dati sanitari: relazione tecnica e divulgativa

I dati sanitari richiedono tutele rafforzate: il GDPR impone responsabilità, minimizzazione e sicurezza. Privacy e cura non sono in conflitto, ma parti essenziali della stessa relazione di fiducia

Marco Giuri Studio Giuri Avvocati Associati, Firenze

Prendersi cura insieme: supporto al paziente e al caregiver

L'importanza della comunicazione medico–paziente–caregiver nella SM, valorizzando supporto condiviso, equilibrio emotivo e strategie relazionali per migliorare gestione, aderenza e fiducia terapeutica

Cristiana Vasino Psicologa Psicoterapeuta, Formatrice in Comunicazione Relazionale e Counseling in Ambito Sanitario, Genova

Adesione terapeutica: il ruolo della comunicazione nel trasformare un gesto quotidiano in continuità di cura

Accettare una terapia continua può generare resistenze emotive, ma una comunicazione chiara aiuta a vedere il trattamento come sostegno alla qualità di vita e alla propria continuità quotidiana

Cristina Vasino Psicologa Psicoterapeuta, Formatrice in Comunicazione Relazionale e Counseling in Ambito Sanitario, Genova
12 nov

Intelligenza artificiale in sanità e profili legali: opportunità e responsabilità

L'AI in sanità porta con sé rischi legati a responsabilità, tutela dei dati, trasparenza e rispetto dei diritti fondamentali

Marco Giuri Studio Giuri Avvocati Associati, Firenze
PMA: il fenomeno del drop-out resta una sfida clinica

Fino al 38% delle coppie interrompe i trattamenti di PMA, principalmente per fattori psicologici, economici e clinici

Nutrizione e PMA: il ruolo decisivo del metabolismo

Obesità e dieta influenzano gli esiti della PMA, soprattutto attraverso effetti sull’endometrio e sulla qualità gametica

Cladribina nel trattamento della Sclerosi Multipla recidivante ad elevata attività

Lo studio MAGNIFY-MS evidenzia che cladribina induce precoce riduzione dell’attività radiologica, miglioramenti clinici e biomarcatori, con modulazione immunitaria selettiva e duratura, associata a effetti neuroprotettivi e controllo sostenuto della malattia

Antonio Gallo, Napoli MS Center, I Division of Neurology, Department of Advanced Medical and Surgical Sciences (DAMSS), University of Campania “Luigi Vanvitelli”, Napoli
Infertilità maschile giovanile: un’emergenza silenziosa

L’articolo analizza il calo della fertilità maschile giovanile, i fattori di rischio emergenti e l’importanza della prevenzione andrologica precoce per tutelare salute riproduttiva individuale e futuro demografico

Nicoletta Maxia Biologo, Genetista, Ginecologia e Ostetricia - Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), Policlinico San Marco, Zingonia BG